Secondo una ricerca dell’Università di Bologna, coordinata dalla dott.ssa Rosalba Lanciotti del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari, migliorare la qualità e funzionalità degli imballi in cartone significa migliorare il mercato ortofrutticolo stesso.

Gli imballaggi infatti possono rappresentare una fonte di contaminazione, a causa della presenza di microrganismi patogeni, come la Salmonella e l’Escherichia coli.
Quando non vengono sanitizzati, movimentati e stoccati in condizioni appropriate i livelli di contaminazione microbica possono aumentare drammaticamente incrementando il rischio di trasferimento di microrganismi degradativi, patogeni o
tossinogeni ai prodotti confezionati.
Il motivo di questa presenza è dovuto al fatto che questi microrganismi riescono ad aderire a tutte le superfici normalmente utilizzate negli ambienti di produzione degli alimenti, incluse quelle in acciaio, polistirene, plastica, vetro e legno. Molti di questi agenti patogeni possono inoltre sopravvivere per ore sulle superfici degli utensili e macchinari.

Di seguito lo studio:

[cml_media_alt id='533']Migliorare la qualità e la funzionalità degli imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta[/cml_media_alt]

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